Musica di renato failla

È ormai evidente che la musica in questo inizio secolo si ascolti in streaming attraverso piattaforme digitali con così tante proposte ogni giorno che una vita non basterebbe per ascoltarle tutte. Eppure, dal lontano 1948 il vinile continua la sua crescita commerciale, seppur piccola, come evidenzia la RIAA ( Recording Industry Association of America ) nei suoi dati riguardo la prima metà del 2019. Magari è l’oggetto meno pratico per ascoltare musica (per la grandezza, formato, durata per ogni lato) ma sicuramente quello che ad oggi la rappresenta di più in assoluto e totalizza l’esperienza di ascolto. In suo onore esistono fiumi di articoli, eventi, quadri, dibattiti, programmi televisivi e radiofonici, film, libri: è ciò che, fisicamente, rappresenta la musica.

La Fiera del disco di Catanzaro, giunta alla sua terza edizione in solo un anno, è il tipico esempio di celebrazione massima dell’oggetto “vinile” e della sua immensa storia che lo circonda. Da un’edizione all’altra, la Fiera ha aumentato il numero di visitatori (si prevedono circa un migliaio quest’anno), consegnando al capoluogo di regione due giorni di totale immersione nella cultura musicale con espositori da tutta Italia, tonnellate di vinili e un centro storico ravvivato in un periodo in cui si sente parlare solo di gentrificazione.
Non un semplice mercatino, come gli organizzatori stessi affermano, ma un progetto in cui gli espositori sono innanzitutto dei professionisti del settore con la passione per la musica e in grado di offrire al pubblico un’esperienza culturale e storica attraverso tutti i generi, dagli anni ’60 ad oggi.

La terza edizione, organizzata da Annozero Eventi, si terrà il 14 e 15 dicembre al Marca – Museo delle Arti di Catanzaro, per iniziare le festività natalizie e, perché no, approfittare per fare qualche regalo bello, sicuramente gradito e soprattutto utile, perché la musica lo è.

Share.

About Author

Comments are closed.