Fotografia di angelo maggio 

Oggi non possiamo immaginare nessun evento, sia esso pubblico o privato”, che non veda la presenza del drone. Dai matrimoni alle feste patronali, dai concerti ai comizi, non è possibile pensare che non ci siano materiali audio visivi, sia video che foto, prodotti con un drone. Il boom delle riprese con il drone, come prevedibile, nasce quando il costo delle attrezzature è diminuito. Da un paio di anni è possibile acquistare, con meno di 1000 €, attrezzature che consentono di produrre video e foto con uno standard “quasi professionale” (gli addetti ai lavori mi perdonino l’uso di questi termini, ma se scrivo “risoluzione full HD sottocampionatura del colore 10 bit 4.2.2” penso che pochi capiranno).

Un amico molto dentro al mondo dei droni, mi dice che con meno di 500 € è possibile acquistare droni con una qualità niente male, ed il cui peso non sia superiore ai 300 gr. E sì, perché, se il nostro SAPR (Sistemi Aereomobili a Pilotaggio Remoto) pesa meno di 300 gr ai sensi dell’articolo 12 comma 5 del Regolamento ENAC, può essere pilotato da un “pilota” privo di alcun attestato, a condizione che non si sorvolino “assembramenti di persone, per cortei, manifestazioni sportive o inerenti forme di spettacolo, o comunque di aree dove si verifichino concentrazioni inusuali di persone”.

Immaginate se con un drone poteste riprendere le vostre passeggiate, fare dei selfie che finalmente vi riprendano per intero, riprendere le vostre partite a tennis (in due non è certamente un assembramento di persone), o le vostre performance sessuali (ed in questo caso parlare di riprese “a volo d’uccello” mi sembra adatto), il tutto senza dover avere patentino e chiedere permessi.

Sarà che a me le riprese con il drone ricordano tanto i documentari di Leni Riefenstahl o le riprese che mandava la Rai in occasione dell’Anno Santo, ma vedere il “massmediologo” Klaus Davi con un drone che gli girava intorno a San Luca (RC) nel giorno della chiusura della campagna elettorale per la sua candidatura a sindaco del paese dell’Aspromonte, mi ha fatto sorridere anche alla luce del risultato elettorale.

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