La copertina di antonello migliaccio

Il “fenomeno” delle strisce blu dovunque, a sfruttare spazi che non consentirebbero parcheggio, davanti a delle fontane come a Via Poerio o ad accessi a pubblici spazi, come le gallerie del San Giovanni, per non parlare di bizzarrie come strisce blu continue in Via Nuova davanti ad una scalinata pubblica o sopra tombini e, dulcis in fundo, in prossimità di curve in percorsi utilizzati da autobus, ha scatenato, la scorsa estate, un’ondata di sdegno che si è trasformata in amara derisione per questa selvaggia “lottizzazione” di spazi.Sembra, a parer mio, che di soluzioni realmente adeguate alla fruizione della città da parte di tutti e rispettose dei diritti di tutti a Catanzaro non ci sia speranza. La domanda del mese è la seguente:

Il monopolio dei parcheggi: una reale esigenza?

 

Sì, è una reale esigenza perché unisce le necessità dei commercianti a un’opportunità di introiti per l’Amc e, ancora, alla possibilità di mettere ordine alla sosta dei veicoli purché si rispettino i limiti di legge.  roberta gallo  

Le aree di sosta a pagamento, vengono istituite dai Comuni seguendo delle regole imposte dal C.D.S., e possono essere realizzate solo se si rispettano determinate condizioni. Il Comune ce ne dica una sola che sia stata rispettata! Bisogna inoltre indurre gli amministratori a perseguire una reale e coerente politica della sosta finalizzata al perseguimento degli obiettivi di pubblica utilità e di interesse per gli utenti della strada, e non utilizzandola alla stregua di un mero espediente per fare cassa. stefano veraldi

Tema impossibile, quello dei parcheggi nel Capoluogo. La politica delle “strisce blu”, infatti, sembra oscillare tra il comico e lo schizofrenico. A parte l’assenza sostanziale di parcheggi “free” (obbligatori per legge), viene da chiedersi a chi giovi questa distesa di soste a pagamento. A fare cassa? E chi garantisce i controlli a tappeto? marcello barillà

Esigenza provvisoria, ma necessaria: per il futuro ci auguriamo una netta riduzione a seguito dell’importante realizzazione di un sistema di parcheggi che servirà l’intero centro storico e alcuni punti strategici della città alessandra lobello

Strisce blu si, strisce blu no. Questo è il dilemma che oramai migliaia di cittadini Catanzaresi affrontano quotidianamente calcando le vie del centro storico. A distanza di anni con discussioni piu o meno accese le strisce blu rappresentano la morte per il commercio e la salvezza dei vincoli di bilancio delle amministrazioni. Una reale esigenza per sindaci e amministratori.giovanni caglioti

È giusto che nel centro storico vi siano le strisce blu, ma ciò sembra essere sfuggito di mano all’Amministrazione, che ha reso praticamente impossibile parcheggiare ai residenti (con “zone” di parcheggio strutturate in modo fantascientifico) e ai non residenti. Il centro storico si sta spopolando e “regalare” una contravvenzione a settimana per divieto di sosta ai cittadini certamente non aiuta a farlo rivivere. Soverato docet.valentina mazza

Le strisce blu rappresentano un problema perchè non sono state concepite secondo un criterio urbanistico ragionato. Per non parlare del tariffario applicato all’utenza fuori da ogni logica.angela lombardo.

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