Eventi di angelo cosentino

Si stringono, presentandosi e riconoscendosi, in fondo infondono passione, scambiano gusti e sensazioni, trasmettono vibrazioni addirittura. Esplorano, sondano, percorrono e ripercorrono corsie e cataste. Cercano, indagano, scorgono e, volentieri, scoprono fissandone la sagoma, memorizzandone l’identità da assaporare in futuro, magari. Muovono, svestono, mettono a nudo, voltano e rivoltano, ancora una volta, perché non vi è certezza. Offrendosi supporto vicendevolmente, inermi analizzano, riflettono immaginando. Attendono, dunque, pazientano e pazientano ancora, non c’è fretta, in quel momento mai, altrimenti tradirebbero, ingannerebbero e non se lo perdonerebbero dimostrandolo congiungendosi, provando a nascondere la delusione, ma la delusione non la si può nascondere e loro lo sanno bene. Allora si concentrano, fissano attenzione ed energie. Ascoltano, ascoltano attentamente, non cercano altro che il suono che possa nutrire la loro curiosità. Infatti curiosano, si accertano, non potrebbe essere altrimenti. Poi, di colpo, si lasciano sedurre, non ascoltano ancora e riprendono ad esplorare, sondare percorrere e ripercorrere spazi, conosciuti o meno. Si tratta della loro natura, non la puoi cambiare. Muovono, svestono, mettono a nudo, voltano e rivoltano, ancora una volta, perché non si vi è certezza, mai. Amano, si legano indissolubilmente a ciò che, forse, non avranno. Si smarriscono, sorde accelerano, freneticamente come ali, disperdendosi. Saltellano su bordi troppo gracili per rimanerci in equilibrio. Intravedono la fine e allora si arrestano. Riflettono ancora, poi decidono. Decidono di ascoltare ancora, sono ormai prede. Si convincono, fino a imprimerne l’impronta definitiva. Lo custodiranno come custodiscono la propria vita, con forza e dolcezza intime.

Lo adageranno poi, e accarezzeranno i cuori.

Un disco lo scegli con le mani.

 

Share.

About Author

Leave A Reply

nove − 5 =