Satira di vincenzo merante

Immortalare, scattare, testimoniare. Costi quel che costi. Pose da bimbiminkia, labbra a canotto, sorrisi a 184 denti, sguardi da attori di Hollywood: cellulare in mano e via, avanti con la condivisione, l’unica cosa che conta, più del soffritto di baccalà.

Come può uno scoglio arginare il mare? Può, può. Di sicuro lo scoglio tecnologico ha arginato il nostro mare di umanità, di rapporti, di parole dette. Ce ne siamo resi conto tutti, dal più grande al più piccolo. Almeno le feste, contavamo di salvarle. Nella loro intimità, nel calore familiare, nel gusto del raccolto. E invece no, si comincia con l’invasione degli alberi post-Immacolata, per vedere chi ce l’ha più lungo e con più palle (Ah, sapessero quanto le stanno rompendo a tutti noi!). La sfida è sotto osservazione fino all’esibizione dei presepi, ai poveri San Giuseppe di dimensioni umane e alle Madonne luccicanti, roba che neanche i Casamonica esporrebbero nelle loro umili case.

Il cibo, solitario y final. Dopo la competizione social sugli alberi, ecco le 445 portate esibite sulle vostre bacheche virtuali con soddisfazione, il più delle volte senza aver alzato un dito se non per fare le foto. E sapete perché? Perché chi produce quel ben di Dio fa parte della Resistenza Culinaria, gli ultimi eroi di una società che va nella direzione opposta. Anche se ogni tanto, anche loro, guardano “Uomini e donne”…

Occhio malocchio… E dopo gli alberi, dopo le palle, dopo i presepi, dopo i Casamonica, dopo le 445 portate, dopo tutto, la fate franca? Macchè, é il momento del gossip, delle critiche verso ogni cosa che respiri: “mamma vestitu bruttu chi si misa alu Vegliona”, “prima si lassaru e mo tornaru due cuori e una capanna”, “ta gusti a iddha a sessant’anni ca ancora va e balla”. Un oceano di insulti e citazioni vaghe, rigorosamente con riferimenti anonimi. Perché, messi subito da parte i buoni propositi natalizi, dal divano di casa e in piena competizione virtuale, dimentichiamo cosa siamo, quanto ci si diverte in mezzo alla gente, quanto è importante il valore della diversità, quanto sarebbe più utile condividere meno virtualmente e amarsi di più concretamente. Amarsi di più concretamente, amarsi di più concretamente. Scrivete questo sulle vostre bacheche e soprattutto nei vostri cuori.

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