Dinuovo (tuttoattaccato) di angelo cosentino

  1. Esco o non esco? Fuori è notte, mangio il buio col pesto. Non mi piace, ma lo ingoio lo stesso.
  2. Cosa fai questa notte? Per il resto chi se ne fotte. Dove vai questa notte? Per il resto chi se ne fotte.
  3. La mala noche con te, gli alcolici portoghesi, supermercati cinesi.
  4. E glielo dici tu che questa notte non mi drogo, e che sto male anche da solo, che da solo non mi trovo.
  5. Ma abbiamo tutta la vita davanti, sì, davanti a un bar mentre la notte ci mangia la pelle, fermiamola, spegnete i colori, i tormenti, i dolori, gli ombrelli e i malumori che noi, che noi stiamo bene anche soli.
  6. E tu che non hai mai capito, da dove cominciare. Prendiamoci da bere, come se questa fosse l’ultima notte insieme. Facciamo finta di ballare, non ci reggono le gambe ma adesso chiudono il locale.
  7. Parlare e bere birra fino alla mattina, abbiamo un’anima lattina, sempre che abbiamo un’anima.
  8. Nella notte buia, oltre il finestrino nero, nel fantasma che siede accanto a me sul treno ho creduto di notare anch’io qualcosa che non c’è.
  9. Abbiamo visto i quartieri i locali i bicchieri spaccati, e l’eroina sopra le stagnole. Camminavamo nei treni la notte per scrivere il nostro nome ed aggiungere un po’ di colore.
  10. Cambiano i versi delle canzoni, i silenzi, i sorrisi, il nero dei vestiti.
  11. Tutto si ripete me ne vado lontano, e non scrivo e non chiamo. E non so bene se voglio partire, è sempre bello tornare. Confuso, spaccato, fatto, sfatto.
  12. Sento un rumore, cos’è? È il camion della spazzatura, è l’edicola di sotto che apre, è qualcuno che va già a lavorare. È la grande macchina che riparte come in ogni città per produrre per il bene di chi, tra poco tocca a me. Ed io che faccio? Non sono pronto.
  13. E pensi sempre a tutto quello che non hai, e che forse non avrai mai.
  14. Con un bicchiere in mano e una bottiglia nello stomaco.
  15. E invece la casa è un casino, il cane è da solo, pulire il giardino, domani c’ho un treno, zero stare sereno, il vuoto nel frigo, il panico vero, zero stare sereno.
  16. Sarà un altro giorno passato nel letto, con la bottiglia dell’acqua a fianco e il telefono stretto.
  17. Oggi non mi sento, ho voglia di restare spento. Ma tanto per provare un nuovo sentimento.
  18. Cu’ ‘e mmane ‘ngopp’all’uocchie pe’ non te sunnà.
  19. La cosa più bella che hai sono i nei, che punteggiano i discorsi tuoi. La cosa più bella che hai è la tua saliva, che risbatte forte come il mare.
  20. M’hai fatto a pezzi la voce e adesso non ti parlo più.
  21. E in fondo sotto sotto sotto stai bene, sotto sotto sotto stai bene pure te.
  22. Lo sai che la tachipirina 500 se ne prendi due diventa 1000?
  23. Noi che andiamo al cinema per i popcorn e per la coca-cola, per starcene un po’ da soli e per capire quanto siamo uguali. Sempre un po’ distratti da qualche piacere offerto con mano, cercandoci un po’, scoprendo veramente chi siamo.
  24. Quelli che fottono, quelli che usano, quelli che tanto a me basta scopare, quelli che perdono, quelli che vincono, quelli che tutto è una sfida per loro, quelli che prendono e poi te lo chiedono.
  25. Che appena mi sentivo sicuro, in un attimo ero dentro il futuro, futuro.
  26. Servirebbe un secondo più all’anno, per fare un respiro profondo, per rilassare le spalle.
  1. GAZZELLE – Sopra
  2. CALCUTTA – Paracetamolo
  3. GIORGIO POI – Il tuo vestito bianco
  4. ENNE – Al centro di una guerra
  5. GIORGIO POI – Il tuo vestito bianco
  6. CALCUTTA – Orgasmo
  7. COSMO – Sei la mia città
  8. COSMO – Quando ho incontrato te
  9. MOTTA – Quello che siamo diventati
  10. LIEDE – Acqua frizzante
  11. THEGIORANLISTI – Zero stare sereno
  12. THEGIORANLISTI – New York
  13. GIORGIO POI – Semmai
  14. LIBERATO – Intostreet
  15. CALCUTTA – Saliva
  16. GIORGIO POI E FRAH QUINTALE – Missili
  17. CALCUTTA – Pesto
  18. EX-OTAGO – Questa Notte
  19. FRANCESCO DE LEO – Mylena
  20. GAZZELLE – Sopra
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