Underground di renato failla

Il momento storico che stiamo vivendo in Italia sta modificando radicalmente l’approccio del pubblico alla cultura; anche se forse è ancora presto per dire se in meglio o in peggio, sicuramente stiamo assistendo ad una fase di transizione molto complicata.

Chiudono cinema un po’ ovunque e la reazione di chi ama la settima arte è pratica ed essenziale: proporre il cinema dove il cinema non c’è, in un qualsiasi luogo che possa ospitare delle sedie, un proiettore e abbia una superficie su cui riprodurre la pellicola.

La città di Lamezia Terme negli anni ha visto nascere cinema non convenzionali (passatemi il termine), mentre i veri cinema continuano ad ammuffire sotto le bagarre politiche e prove di forza inutili.

In tutto questo polverone di miseria culturale, il Lamezia Film Fest diretto da Gianlorenzo Franzì e Valentina Arichetta, con il contributo del regista Mario Vitale per le sezione “Colpo D’occhio”, può essere considerato, ad oggi, come l’unico appuntamento istituzionale del cinema a Lamezia Terme.

Con un budget sempre molto ristretto, come affermano i responsabili, ma con una passione sconfinata, il LFF annualmente si arricchisce sempre di novità e appuntamenti, regalando (letteralmente) alla cittadina della Piana e alla Calabria intera quasi una settimana di proiezioni di film tra i più significativi del cinema internazionale e italiano, ricalcando ogni anno un tema specifico e con ospiti d’eccezione. I diversi contenuti che caratterizzano il LFF – il concorso “Colpo D’occhio”; le “Visioni Notturne” curato da Marco Cacioppo; i film per le scuole, le proiezioni pomeridiane – sempre presenti, per il quinto anno del festival aumentano il loro valore grazie alla nascita dell’importante “Premio Villaggio”, in accordo con Elisabetta e Piero Villaggio, presentato anche al Festival di Venezia di quest’anno e ideato dagli stessi responsabili del Festival.

Un programma che alza sempre più l’asticella per la qualità della programmazione e degli ospiti che quest’anno avranno come protagonista Enrico Vanzina, seguito da Maccio Capatonda, Casa Surace; oltre a Peter Greeneway, Alice Pagani, Laura Adriani, Alessandro Aronadio presenti per le importanti premiazioni che avverranno nella giornata finale del festival.

Dal 13 al 17 novembre nel bellissimo Chiostro di San Domenico di Lamezia Terme, il Lamezia Film Fest ci accompagnerà per cinque giorni, proiezione dopo proiezione, a scoprire un’arte in continua evoluzione che non smette mai di insegnare, stupire e affascinare, perché se la passione c’è, bastano un proiettore e una superficie su cui riprodurre la pellicola, il resto sarà pura magia.

Trovate tutto il programma qui https://lameziafilmfest.wordpress.com

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