Tag Copertina di fausto bisantis

Savuci torna ufficialmente a vivere, dopo due anni di lavori imperniati sulla riqualificazione del borgo, con laboratori, attività, eventi artistici, culturali e sociali, curati come sempre dalle anime che questo borgo l’hanno riportato in vita: Francesco Scicchitano e Rosa Rumolo dell’Associazione culturale “Effetto Stendhal” e Lucio Bramato, presidente dell’Associazione socio-culturale “Il Mantello”.

Il progetto Savuci partirà ufficialmente a partire dalla sua inaugurazione, fissata per il 14 aprile. La scelta di posticipare l’apertura è stata determinata dalla necessità di stilare un programma definitivo, per tutti i giorni della settimana, con una serie di attività, tra cui laboratori di artigianato, una biblioteca dotata di più di duemila volumi di vario genere a cura dell’Associazione “Il Mantello”, un angolo per la fumetteria, gestita invece dall’Associazione “Effetto Stendhal”.

Entrambe le strutture saranno messe a disposizione di coloro che vorranno  iscriversi, ai quali verrà rilasciata una tessera associativa; i libri saranno a disposizione del pubblico in comodato d’uso, oppure sotto forma di book sharing.

Dalla primavera, sarà avviato anche un cinema all’esterno, con più di trenta posti a sedere, che avrà una cadenza settimanale; i film verteranno su un programma calendarizzato e patrocinato dalla Provincia di Catanzaro, il cui Presidente Bruno presenzierà all’inaugurazione.

I laboratori verteranno principalmente sull’artigianato: ci sarà un corso di oreficeria a cura dell’orafa Rosa Rumolo. Il corso prevede una full immersion di un intero giorno, finalizzata alla realizzazione o la riparazione di un particolare gioiello, attraverso le tecniche specifiche più utilizzate. Alla fine di questo percorso, sarà possibile cimentarsi in maniera autonoma, nella realizzazione o nel restauro del proprio monile.

Nell’ambito di questo laboratorio, si apriranno degli spazi per quanto riguarda il disegno e la prospettiva cromatica rivolti ai bambini.

Inoltre partirà anche un corso di decoupage e cucito, secondo le tecniche tradizionali.

 

Savuci si presenta come una porta aperta a tutti e non relegata esclusivamente a Effetto Stendhal. Pittori, scultori, letterati, artigiani, creativi e cittadini comuni devono sapere che qui avranno sempre un posto dove esprimersi e proporre idee e iniziative. Questo è il luogo del silenzio, della tranquillità e dell’ispirazione e noi, come associazione artistica, sentiamo l’esigenza di confrontarci e imparare, per realizzare un sogno; un luogo dove far vivere e respirare l’arte e la bellezza.

Abbiamo avuto e continuiamo ad avere un gran seguito da parte di persone di tutta Italia e anche dall’estero, molte delle quali sarebbero disposte a mettere in campo la propria esperienza e sensibilità.

 

Si tratta di un’area didattica con una mostra permanente che partirà il giorno dell’inaugurazione, al calar della sera, caratterizzata da una trentina di pupazzi, situati tra i vicoli e nelle case, che riprodurranno la vita quotidiana dei briganti, com’è stata descritta in alcuni documenti dell’epoca. Per l’estate abbiamo in programma anche l’installazione di opere giganti, attualmente in lavorazione, tra cui una sedia impagliata, realizzata secondo la tradizione del paese di Serra Stretta, famoso appunto per questo tipo di artigianato. Sarà un’opera di 3-4 metri, chiamata: “Staticità”.  Il nome allude a una metafora che simboleggia l’immobilismo culturale della nostra terra, che per troppo tempo ha impedito una reale evoluzione; un luogo dove tutto è antico come una sedia di paglia.

Perché ogni elemento decorativo alimenta il simbolismo caratteristico del luogo.  Questo connubio porta il nome di Savuci experience: un percorso artistico e sensoriale, guidato dalle opere, il cui valore aggiunto è la presenza umana. Per questo gli elementi sono tanti, dalle sculture ai murales, per arrivare alla realizzazione di una rete di acchiappasogni, legati al mondo delle favole e uniti scenograficamente alle luminarie già presenti e create con materiali di riciclo; il leit motiv è come sempre il mondo dei sogni. In più vi saranno le musiche in filodiffusione, che saranno trasmesse tematicamente, tra i diversi vicoli, per immergere completamente il visitatore nell’atmosfera del luogo. Una particolare attenzione sarà dedicata alle luci decorative, attraverso un percorso chiamato via delle Lanterne, ovvero una stradina che collega i quartieri alti con il vicolo dei briganti, illuminata appunto da candele e fiaccole che, grazie a dei giochi di luce, guideranno il percorso fino alla tavernetta allestita secondo i costumi dell’epoca. Alla fine del percorso si accederà alla piazzetta adibita ai concerti e agli eventi estivi e pre-estivi che si terranno ogni fine settimana.

Il parchetto all’ingresso sarà dedicato anche a questo, con l’allestimento di un’area verde dove ristorarsi, leggere un libro, far un picnic e praticare Yoga grazie ad un corso a cura del maestro Luciano Tsumaropulos.

Si parte dalla mattina, con l’allestimento di diversi stand di artigianato locale ed enogastronomia, a cura di vari espositori, provenienti da tutta la provincia di Catanzaro.  La festa inizierà al tramonto, con un aperitivo musicale all’insegna della lirica, grazie al duo di Fernanda Iiritano e Diego Smiraglio.   La serata vedrà protagonista la musica degli Arangara, le cui melodie in salsa etnofolk-cantautoriale ci guideranno fino alla mezzanotte, per poi lasciare spazio al 100% – Vynil from Ska to Dancehall, a cura di DOCTA P & LUCIANO, che apriranno la “Notte bianca”, dalle 24 fino all’alba. All’interno di questo programma, ci sarà spazio dedicato alla street art e alla mostra permanente di Davi Melo Santos, pluripremiato artista affermato in tutto il mondo, all’interno della casa museo di Effetto Stendhal.  Gli artisti impegnati quella sera si cimenteranno nella realizzazione di opere a tema. Il percorso all’area dei briganti sarà arricchito da musica popolare dal vivo, assieme all’intero complesso di suggestioni, dato dagli arredamenti scenici e dalle luci, in sintonia con l’ambientazione notturna.

Un grande spazio al sociale verrà dato da “Il mantello” il quale, oltre alla biblioteca, metterà in funzione un centro d’ascolto, rivolto a indigenti, disabili, anziani e chiunque ne abbia bisogno.  Savuci experience  non è solo un’esperienza di arte, ma anche un percorso sociale, aperto a psicologi ed esperti, che qui avrebbero la possibilità di organizzare dei percorsi  terapeutici nella natura, per soggetti affetti da disabilità o eventuali patologie. Ci saranno spazi d’intrattenimento dedicati ai bambini e stiamo prendendo accordi con la Guardia Forestale della Calabria, per dar modo ai bambini delle scuole del comprensorio, di piantare un alberello a testimonianza dell’amore per la natura e della nuova vita in un borgo lasciato ingiustamente all’abbandono e che ora sta diventando davvero unico; un sogno da costruire insieme.

Comitato Savuci Borgo di Pace www.ilmantellocatanzaro.org
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